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In uscita il 21 settembre 2026 il n.78 - Autunno 2026

SPECIALI 
10 Leslie Stephen (1832-1904) Il terzo patriarca dell’alpinismo inglese
20 Appunti sparsi
23 Viaggi nella nostra provincia Pedalare e camminare in luoghi conosciuti
27 Racconti di Oreste Forno Tèk, tèk, tèk …
31 Racconti di Bruno Galli-Valerio L’estinzione delle specie animali

ALPINISMO
34 Dolomiti di Livigno Sulle creste sbrisolone della valle del Cantone
46 Valmalenco Corni d'Airale (m 2841, m 2841, m 2836)
56 Val Màsino Cima degli Alli (m 2763)

ESCURSIONISMO
64 Orobie Gran Galoppata delle Orobie (I-2)
76 Val Mesolcina / Valchiavenna Da Mesocco a Chiavenna
86 Val Fontana Alla ricerca del passo di Gardé
94 Valchiavenna Monte Erbea (m 2430)
103 Bassa Valtellina Lo sperone di San Giuliano
108 Approfondimenti La chiesa di San Giuliano
 
RUBRICHE
112 Diário de viagem Il Cammino dei Pescatori in Portogallo
118 Natura Junior Niki Valtura e il pipistrello
122 Flora L’astro delle Alpi
126 Funghi Cortinarius, il killer velato
129 Oggetti di una volta Urna elettorale
131 Le foto dei lettori
136 Concorsi
138 Le ricette della nonna Zucca marinata


EDITORIALE
di Beno
Nostalgico io? Beh, forse un po’, però non fino al punto di sostenere che si stava meglio quando si stava peggio! Non rimpiango certo quell’infernale Valtellina «popolata quasi esclusivamente da gente imperfetta per enormi gozzi, per cachessia, per idiotismo completo», ma mi sarebbe piaciuto vedere quella valle verde, ben curata, con grandiosi ghiacciai che il Meyer ritrasse nel 1831, che Angelo Umiltà - volontario nei Bersaglieri dello Stelvio - attraversò nel 1866 e che Bruno Galli-Valerio raccontò qualche decennio dopo. Non rimpiango la terra intrisa di Roundup delle vigne, gialla e polverosa come il deserto, priva di vita per il Carposan, né le inalazioni di tòsech delle giornate a daquà, ma mi mancano le vendemmie, i sabati nei quali tutte le famiglie erano allegramente a fa mešté in campi o  in boschi maniacalmente ordinati anziché calcate nei centri commerciali di una valle mezza a zèrp e mezza cementata. 

Non rimpiango il Mallero né rosso, né blu, né verde per gli sversamenti del Fossati dopo la colorazione delle stoffe, ma che questa provincia abbia perso industria, artigianato e conoscenze sì. 

Non rimpiango né la strettoia di Grosio, né il dover attraversar Sondrio tutte le volte, ma quanto vorrei ancora metterci solo 10 minuti da Montagna a Berbenno col vecchio Panda, meno traffico, meno capannoni, meno rotonde... e la piana di Castione tutta prati e granoturco! Non rimpiango il clientelismo e il nepotismo delle due banche valtellinesi, ma osservo che ora che hanno capitolato la nostra provincia non ha più armi per difendersi dalla calata dei Lanzichenecchi dei fondi d’investimento che se ne spartiranno i brandelli. 

Rimpiango di non avere più vent’anni, età in cui nulla ha una fine - energie comprese - e ci sono mille sogni da realizzare, ma sono felice d’averli vissuti 20 anni fa in una società meno reazionaria, non completamente omologata in un eterno presente, che m’ha lasciato l’illusione di poter cambiare qualcosa di questo mondo e la possibilità di mettere in piedi una rivista che oggi non avrebbe la benché minima speranza di nascere, o al più sarebbe immediatamente neutralizzata dall’entropia distruttiva della rete!  

Mi chiedo spesso se della Valtellina «lontana dal turismo, lontana dalla frenesia del vivere moderno, lontana dal traffico, lontana dagli scempi edilizi» - di cui scrivevo nell’editoriale del n.1 di questa rivista - non si sarebbe potuto buttar via solo l’acqua sporca e tenere il bambino. Forse sì, se solo fossimo stati meno invidiosi, meno avidi, meno perbenisti, meno cortigiani, ma più coesi, più consapevoli della storia della nostra terra e delle sue potenzialità, evitando di ripetere ciclicamente gli stessi errori. Ma quelle radici, che se innaffiate avrebbero potuto far rigermogliare l’albero che rendeva eccezionale la nostra valle, le abbiamo consegnate a rappresentanti eletti per farle a pezzi e, dopo averle strappate dal loro contesto, reinterpretate con le sciocchezze della propaganda, marchiate con etichette alla moda, spacciarle alle fugaci orde di turisti quali costose reliquie appartenute al santo montanaro. 

Ogni volta che supero una certa quota, però, l’immaginazione corre su una strada illuminata da lampi d’ottimismo: ho la sensazione che qualcuno abbia nascostamente fatto la talea di quell’albero. Forse più di una. È da qualche parte in un vaso di terracotta, in attesa di ventenni che la trapiantino e, finché è piccola, la difendano dalle capre, dai politici, dalla burocrazia, dai social e dagli speculatori.


Hanno collaborato a questo numero:
Adele Mori, Alessandra Morgillo, Andrea Sem, Beno, Carlo Nani, Corrado Lucini, Dicle, Fausto De Bernardi, Fabio Pusterla, Flavio Casello, Franco Monteforte, Giuliano Giacomella, Gabriele Fusetti, Giacomo Meneghello, Gioia Zenoni, Giovanni Rovedatti, Jean Malka, Kim Sommerschield, Laura Bizzanelli, Luciano Bruseghini, Marco Bettomè, Mario Pagni, Marino Amonini, Marzia Possoni, Matteo Gianatti, Matteo Tarabini, Mauro Premerlani, Mino Conforti, Oreste Forno, Paolo Iunco,  Raffaele Occhi, Renzo Benedetti, Roberto Ganassa, Roberto Lisignoli, Roberto Moiola, Sergio Scuffi, Silvio Gaggi, Thomas Ruberto e Tiziano Azimonti.
 
Si ringraziano inoltre:
Avis Comunale di Sondrio, Andrea Martocchi, Cai Valtellinese (archivio Corti), don Saverio Xeres, Giordano Gusmeroli, Luciana Gaggini, Luciano Giannitrapani (archivio Arnaldo Moreo), Ivan Peri, Selene Oregioni, Stefano Galli, l’Ufficio federale di topografia Swisstopo e ETH Bibliotek Zürich Bildarchiv per render pubbliche e fruibili importantissime documentazioni storiche, tutti gli intervistati e quelli che ci hanno accompagnato nelle gite, i/le top model, la Tipografia Bonazzi, gli edicolanti che ci aiutano nel promuovere la rivista, gli sponsor che credono in noi e in questo progetto... e tutti quelli che ho dimenticato di citare.
 

Ultimi video de LMD / Nemus

 

 

1 settembre 2024Il 29 settembre 2024 a Villa di Tirano si terrà l'VIII edizione del Melavertical, gara di chilometro verticale nata dopo un nostro articolo uscito sul n.35 - Inverno 2015.
«Avendo girato in lungo e in largo la provincia di Sondrio – ha scritto Antonio Boscacci in un suo racconto datato 12 novembre 1998 e apparso nel 2015 nella rivista Le Montagne Divertenti - ci è capitato di incontrare in numerose occasioni delle mulattiere ripide. Quella però che ci stava di fronte superava, da questo punto di vista, ogni nostra immaginazione.»
E voi che aspettate ad andare a provare quella ripida mulattiera, che sarà anche “il riscaldamento” della lunga escursione alla vetta Salarsa, estrema propaggine orientale del gruppo del pizzo Scalino, proposta in LMD - n.70 Autunno 2024?
 
Regia e montaggio:  Beno 
Interpreti:  Carlo Barilani e Giuseppe Cederna con la voce di Giordano Gusmeroli
Aiuto regia: Gioia Zenoni

Riprese e fotografia:  Beno, Filippo Negrello, Riccardo Valtorta e Giacomo Meneghello  
Strumentazione: DJI mini 3 pro, Panasonic Gh5 II con Olympus M.Zuiko Digital ED 12-40mm f/2.8 PRO, Panasonic Gh5S con Sigma 30mm f/1.4 DC DN C 
Musiche: Kyrylo Momot from Pixabay   
Un progetto Nemus.video / Le Montagne Divertenti  

 
05 dicembre 2023Da Prata alla punta Buzzetti al pizzo di Prata per la parete E, sulle orme di don Giuseppe Buzzetti. Gita e riprese effettuate nel maggio 2019.
 

Riprese e montaggio: Beno e Carlo (www.lemontagnedivertenti.com)
Strumentazione: DJI mini 2, Pentax k1 con Pentax con 24-70 mm f/2.8, Videocamera Sony a buon mercato di Carlo
 


 

9 maggio 2023On the eastern branch of Lake Ceresio - that which extends in an arc towards the Lario - before the waves wash onto the gravel beaches at Porlezza they are confronted by a broad wooded headland which descends from the calcareous mountains above before sweeping gently into the lake. Clusters of red roofs in groups ascend the hillside chequered with patches of Mediterranean gardens stitched together with mule-tracks and torrents. High up beyond, the hillside is crowned with rocks which grant protection from the cold north winds. Here dense forests embroidered with a network of silent trails and footpaths rise and fall, penetrating gulleys and gorges, while the rocky crests and pinnacles which emerge from the seemingly impenetrable carpet of greenery and lead upwards to the open summits. Together with an extended article in the Le Montagne Divertenti magazine (n.64 - Primavera 2023), this documentary, filmed in the winter of 2023, is dedicated to the Valsolda. 
 

It was filmed using Panasonic Lumix Gh5 II con Olympus M.Zuiko Digital ED 12-40mm f/2.8 PRO, Pentax K1 and Dji Mavic Mini 2. 
Filming: Beno 
Editing: Alessandro Castriciano 
Texts: Corrado Lucini 
Translations and narration: Kim Sommerschield 
Original soundtrack: Ilario Longhi and Alessandro Castriciano 

Un progetto Nemus.video
 


 

3 maggio 2023Giancarlo Colla, 94 anni, è un noto alpinista di Luino che sulle montagne che si specchiano nel lago Maggiore ha vissuto incredibili avventure.
Dal monte Rosa allo Zeda, dal Lema al Limidario, dal Tamaro a pizzo di Vogorno, a piedi, in bici e con gli sci. I suoi racconti, corroborati da emozione e simpatia, abbracciano quasi un secolo, dalla Seconda Guerra Mondiale, al boom industriale fino ad affacciarsi al nuovo secolo, con obbiettivi ed entusiasmo sempre nuovi.
Pure in vecchiaia Colla non ha mai perso la voglia di reinventarsi e così ha pubblicato una originale guida escursionistica per alpinisti novantenni, per la quale ha ripercorso alcuni itinerari di gioventù al passo d'anziano.
Questo breve filmato è una veloce anteprima, lavori in corso, della docu-intervista che Nemus ha iniziato a realizzare sulla sua vita. 
 

Riprese e fotografia: Beno
Montaggio e post produzione: Alessandro Castriciano
Scenografia: Silvia Nardo
Aiuto regia: Gioia Zenoni
Strumentazione: DJI mini 2, Pentax K1 con Pentax D FA 24-70mm f/2.8 ED SDM WR HD, Pentax K3 con Tamron 70-200 mm f/2.8, Panasonic Gh5 II con Sigma 20-40mm f/2.8 EX DG e Olympus M.Zuiko Digital ED 12-40mm f/2.8 PRO, Panasonic GX80 con Sigma 30mm f/1.4 DC DN C, Fujifilm X-T1 con ottica 50 mm f/2.8 vintage 
Musiche oroginali: Ilario Longhi e Alessandro Castriciano  

 

Un progetto Nemus.video

 

21 marzo 2023Sul confine con la Svizzera, tra Lugano e Porlezza, s'affaccia sul lago Ceresio la bella val Solda. In quest'angolo della provincia di Como, a picco sopra orti e ulivi s'alzano, inaspettate, imponenti cime di dolomia: dal monte dei Pizzoni, al monte Bronzone, al Sas di Mont, al Torrione. Un progetto Nemus.video
 

Riprese: Beno
Montaggio: Alessandro Castriciano
Testi e voce: Corrado Lucini
Strumentazione: DJI mini 2, Pentax k1, Panasonic Gh5 II
Musiche oroginali: Ilario Longhi e Alessandro Castriciano  


 
14 dicembre 2022Dalla val Bodengo alla Valmalenco: suggestioni e anticipazioni del n.63 - Inverno 2022 de Le Montagne Divertenti.Con Vanessa, Carlo, Gioia, Margherita, Lucia, Mauro, Renzo, Mario e Andrea.
 

Riprese e montaggio: Beno e Carlo (www.lemontagnedivertenti.com)
Strumentazione: DJI mini 2, Pentax k1 con Pentax con 24-70 mm f/2.8, Pentax KP con Sigma 18-200 mm f/3.5-6.3 DC Macro OS HSM C
Musica: Musiche: Dsodigital, “Leaves” (Freesound.org);Nullhertz, “Playng color” (Pixabay.com);Lexin Music, “Inspring cinematic ambient” (Pixabay.com); Magnetic trailer, “Mountain path” (Pixabay.com); Dream protocol, “Mountain pass” (Pixabay.com); Serge Quadrado, “Spy jazz” (Freemusicarchive.org).


 
3 settembre 2021Splendido anello escursionistico con partenza e arrivo alla diga del Luzzone nella valle di Blenio (Svizzera - Ticino). La gita che abbiamo compiuto, lunga oltre 30 km, attraversa il piano della Greina, coi suoi fenomeni carsici, tra cui il famoso arco di roccia alto una decina di metri e lungo una dozzina. Punto più alto dell'escursione è il piz Terri (m 3149), poggio panoramico sulle vette di Ticino e Grigioni.
 

Riprese e montaggio: Beno (www.lemontagnedivertenti.com)
Strumentazione: DJI mini 2, Pentax k1 con Pentax con 24-70 mm f/2.8, Ricoh GRIII , Pentax KP con Sigma 17/70 mm f/2.8-4
Musica: Il cammino della montagna (brano scritto da Ilario Longhi e Araldyca - registrato presso Art&Music Factory).

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