n.20 - Primavera 2012 - dal 21 marzo nelle migliori edicole
SPECIALI
10Chiari di luna: In montagna con don Vittorio Chiari
30Pesca a mosca
36Riunione di famiglia:La reunion di Campodolcino
38I quatru suréli:Le fontane di Sondrio
ITINERARI D'ALPINISMO
52Val Fontana:Lago e pizzo di Sareggio
(m 2779)
62Alta Valtellina:Il colle delle Pale Rosse
(m 3375)
70Alpi Orobie:Cima Soliva (m 2710)
ITINERARI D'ESCURSIONISMO
80 Valchiavenna: Dov'è l'alpe Sparavera?
88 Valmalenco:Dagua
100 Bassa Valtellina:Il Culmine di Dazio
(m 921)
RUBRICHE
108 Valtellinesi nel mondo:Australia
113 Fauna:La volpe
122 L'arte della fotografia:Click di primavera
127 Le foto dei lettori
135 Giochi
138 Le ricette della nonna: Le frìtule
EDITORIALE
- Che ne diresti di andare in cima alla Corna di Mara per vedere sorgere il sole?
Don Vittorio Chiari era anche questo.
Un prete forte e gioioso che trascinava tutti con entusiasmo e tenacia difficili da
immaginare per chi non l’ha conosciuto.
Lui non era una sola persona. Era mille cose.
Un poliedro dai molti lati, spigoli e facce, che mostrava secondo le
circostanze e le occasioni.
Questo numero della rivista vuole mettere l’accento sul suo rapporto con le montagne.
Un prete
giovane, in formazione, arriva all’Oratorio Salesiano San Rocco di Sondrio dentro una valle circondata da altre infinite
valli e cime e maggenghi e alpeggi; con un gran numero di ragazzi da accudire, stimolare, riscaldare, far crescere.
E lui che fa? Si inventa la montagna.
All’inizio le sue gite sono osteggiate e prese alla leggera. Poi però “crescono”.
- Sei matto! Gli dicono quando lo vedono partire con 50-100 ragazzi, che ci si immagina capaci di percorrere solo pochi
metri e stramazzare al suolo.
Invece quei ragazzi camminano, imparano, resistono e arrivano sul Corno Stella, sul pizzo Scalino e su tante altre cime.
Provate a partire a piedi da Arquino (m 450) nel cuore della notte, andare in cima al pizzo Scalino (m 3323) e
scendere a Caspoggio; sembrerebbe una follia, però è molto di più!
È una forza, uno stile, un carisma che ha trascinato ragazzi e adulti e che li ha aiutati a crescere.
testo di Antonio Boscacci