Marco Confortola, un futuro targato “Ottomila”. Sciatore estremo e alpinista di indiscusso talento, negli ultimi anni è balzato alla ribalta delle cronache per le ascese a vette mitiche dell’alpinismo internazionale quali Everest, Shisha Pangma (cima principale), Annapurna, Cho Oyo e Broad Peak.
Nato il 22 maggio 1971 a Santa Caterina Valfurva, sin dalla tenera età ha subito dimostrato una innata passione per la montagna e lo sport estremo.
La prima, trasmessagli dal padre, è stata immediata e travolgente.
La seconda, invece, è affiorata grazie ad un carattere esuberante e curioso, tipico di ogni grande alpinista. A diciannove anni decide che il suo futuro sarà definitivamente legato alle alte vette: diventa la guida alpina più giovane d’Europa e ottiene il brevetto di maestro di sci alpino. Nel 2003 intraprende con successo la sua prima impresa di sci estremo: la discesa della Nord dell’Ortles. Un progetto fino ad allora definito impossibile. Quello è stato solo l’inizio.
Come da lui più volte precisato, ogni impresa non va vista come una sfida con la natura, né tanto non con sè stesso. Salire una vetta e magari ridiscenderla con gli sci è piuttosto la ricerca di quell’adrenalina che solo una parete ripida può dare.
Nel 2004, in occasione del 50° anniversario della conquista italiana al K2, parte con la spedizione guidata da Agostino Da Polenza. La scalata dell’Everest si è rivelata nel contempo la gioia e l’emozione più grande insieme alla più cocente delusione per la mancata possibilità di concludere la sfida con il K2, il più difficile degli Ottomila. Ripresosi dalla sonora batosta, nel MARCO 2005 “il furic” conquista l’anticima dello Shisha Pangma (m 8013).
La vetta vera e propria sarà espugnata l’anno successivo. Un altro traguardo, dato che da 5 anni nessuno riusciva a violare il pericoloso traverso che collega cima e anticima. Sempre nel 2006 arrivano altre due ascese sopra quota 8000. Il Lothse (m 8501), che lo ha visto fare dietro front causa congelamento piedi a 50 m dalla cima, e Annapurna (m 8091).
Quella 2007 è stata un’estate ricca di soddisfazioni: in bacheca Confortola ha messo Cho Oyu e Broad Peak.
Ora? Nel mirino vi sono altre importanti sfide. Lothse, K2 e poi forse pure l’Everest. Raggiunta la giusta esperienza e maturità, Marco ha scoperto le carte: «La montagna più alta al mondo era il mio primo Ottomila: la sua vetta l’ho raggiunta ma con l’utilizzo delle bombole. Negli altri due casi la cima mi è sfuggita di un soffio». Ora, grazie alla patnership con Credito Valtellinese è giunto il momento di riprovarci. Ma senza fretta: «Come al solito farò un passo per volta, la “pelle” prima di tutto. La prossima estate l’obiettivo è mettere in bacheca Lothse e K2, dovessi riuscirci sarebbe già una grossa impresa». Per la montagna simbolo di tutti gli “Ottomila” si vedrà: «Anche quello è un mio cruccio e in futuro tornerò per scalarlo senza ossigeno ».
Marco sta aiutando Le Montagne Divertenti prestandosi in prima persona per la promozione e la diffusione della rivista nell'ambiente degli appassionati di montagna.
GUIDA ALPINA MARCO CONFORTOLA
WWW.MARCOCONFORTOLA.IT
|